Rose

                                                                                           Moving Spheres

                                                                                           Music Force / Toks Records

                                                                                           www.facebook.com/RosaMussin

 

 

E’ sintomatico qualitativamente parlando il rendersi conto che in Italia esistono sempre più artisti in grado  di mostrare il proprio talento, ma lo anche per il fatto per la grande varietà musicale che vige nel nostro paese.Io stesso me ne sto rendendo conto dal materiale assolutamente vario e variegato che mi arriva con relativa  richiesta di recensione.“Rose” è solamente l’ultima di tanti artisti validi che si affacciano sul mercato discografico con risultati straordinari, infatti è solamente di un paio di anni fa l’uscita del disco di Gianna Chillà nonchè Sara jane Ceccarelli col suo “Colors” ci da la possibilità di poter apprezzare cantanti di varia estrazione musicale  e dal talento smisurato.Il d’esordio di Rose viene subito dopo questi ottimi dischi ma certamente non è da meno per quanto riguarda le peculiarità appena accennate.

Rose è il nome d’arte di Rosa Mussin( che anche autrice delle canzoni presenti nel disco) , proveniente dalla lande trivenete, che  pubblica questo interessantissimo esordio intitolato “Moving Spheres” e già dalle prime note capiamo che ci troviamo di fronte ad una cantante che alza di molto il livello qualitativo della musica in Italia .Trae la sua ispirazione  musicale dal jazz il soul ed funk la sua voce  ha una timbrica  matura calda ed avvolgente influenzata dalla musica afroamericana ma non solo . A mio modesto parere non dobbiamo perdere questo patrimonio culturale troppo prezioso per ignorarlo ma anche solamente trattarlo in modo superficiale e scontroso. Questo è un disco che  merita tutta la nostra  attenzione non solo per quanto riguarda le riviste web o cartacee ma soprattutto l’appoggio di media come ad esempio le radio viatico inscindibile per il lancio di questi artisti.

La produzione del lavoro è assolutamente professionale e musicalmente sebbene il prodotto è assolutamente moderno ed attuale  i riferimenti sono quelli di un certo acid jazz di qualche decennio fa  l’influenza musicale  che mi fa avvicinare Rose a gruppi come i Morcheeba  mi pare quasi ovvio .IL disco in questione è un disco che richiede molta attenzione in quanto per non abituato a certe  sonorità potrebbe risultare ostico all’ascolto,soprattutto quando irrompe nel nostro stereo la title track l’unico pezzo se vogliamo strano per certe sonorità adottate dall’arrangiamento dei cori che si potrebbe facilmente confondere con delle stonare ma che in realtà sono pi ù “semplicemente” dissonanze delle concessioni poetico/musicali che rendono anzi la canzone  forse tra le migliori del disco.

Personalmente , ho apprezzato molto l’inizio acustico della conclusiva “Ups & down” nonché il travolgente funk alla Stevie Wonder di “Stupid”.Rose è un nome che spero non sparisca nel dimenticatoio perché come detto prima  è un nome che dobbiamo tenerci stretti certe rose debbono essere curate  con la massima att3enzione senza far cadere nemmeno un petalo . 

Stefano Bonelli 

 

01.  Relation

02.  Moving Spheres

03.  Same Things

04.  Amused

05.  Stupid

06.  Ups & Downs

 

Rose ( Rosa Mussin) -lead vocals and backing vocals

Alessio Benedetti- drums

Alessio Zoratto – Bass

Matteo Pinna – guitar

Alessandro Scolz- piano and keyboards

Mario Castelletteo - percussions 

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione