Volcano Heat

                                                                                                    Black Mood Swing                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Satellite Records

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Una band del panorama  rock/alternative Italiano cattura la nostra attenzione con il loro ultimo album “ Black Mood Swings”. Stiamo parlando dei Volcano Heat, trio formatosi a Venezia nel 2007. Quest’ultimo album, uscito a marzo 2017, edito da First Line Production raccoglie 12 tracks  dall’anima al 100% rock, ma non un rock comune, la cosa che mi ha colpito di questa band è come essi facciano sentire che quel rock gli appartiene, come se fossero un tutt’uno con i loro pezzi, e non stessero solo suonando, ma proprio sembrano loro stessi gli strumenti, quindi il mezzo e lo scopo della loro musica. L’album si apre con  “ the way I am”, che già pone le basi per un ottimo album. L’inizio è caratterizzato da una chitarra e voce “ spaccatutto” e basso e batteria potenti. Con la seconda track  “ Return to splendor”, caratterizzata da riff di chitarra e basso potenti ed una voce profonda, contornata da dei backing vocals fatti ad arte, si intende subito che I Volcano Heat suonano un rock diretto, elettrizzante ed essenziale.

Canzone dall’anima swing, che impersona molto il titolo dell’album è la track n. 3 “ feeding the crow”, dove la batteria la fa da padrona e vi +è anche un assolo di chitarra mozzafiato. Procediamo con la potenza incontenibile della track n. 4 “ live forever”, che è delineata da un rock un po’ sporco che piace, dove la chitarra  diventa in un crescendo fantastico sempre più travolgente.  Prima di procedere con le altre  tracks , vorrei soffermarmi un attimo sulla formazione il trio si compone di tre espertissimi e capacissimi membri  : Luca Picchetti (vocals & guitars), Silvano “Gene” Zamarin (bass) ed infine Andrea Vianello (drums). Tra gli ascolti dei loro componenti, spiccano Kinks, Black Sabbath, White Stripes, Bowie e Stooges.

Le loro sonorità spaziano dalle sonorità dark dei primi anni Ottanta, sfiorano il garage rock e vengono rivitalizzate dall’energia primaria del rock and roll. Bene, procediamo con “state of love” (track n. 5), questa track ricorda molto il rock anni ’60, essa si presenta molto ritmata ed è caratterizzata da riff di chitarra e basso molto potenti. stupendo inizio di chitarra per la track n. 6 “ plastic world”, questa track è un continuo crescendo dove la batteria ed il basso sono stratosferici e la voce fenomenale,  riesce a donare un po’ di romanticismo graffiante al brano tramite anche le tastiere  presenti in minuscola parte nella parte finale. Molto psichedelica e potente si presenta la track n. 7 “ another shot”, che possiede delle sfumature garage rock. Puro, potente e travolgente rock ‘n roll per la track n. 8 “ someone else”. 

Un sound molto duro caratterizza “ world’s forgotten boys” track n. 8, direi che il sound duro rispecchia anche la durezza amara del titolo. Di qui in poi l’album si presenta nel finale molto potentemente rock  tranne per l’ultima track la n. 12 “ twilight” che è molto soft e rilassante la melodia e l’utilizzo della voce ci fa sentire proprio come se stessimo guardando il crepuscolo. Per concludere possiamo certamente inchinarci alle doti di questo trio, dicendo che l’ascolto di questo album è come un viaggio tra il disagio, l’amore , la voglia di scappare e il trionfo della

consapevolezza individuale come antidoto alla dilagante omologazione planetaria.

                                                                                                          DALYLAROCK 

                                                                                                                 

Dove il mondo fallisce, parla la musica.

(Christian Andersen)

 

01.The Way I Am

02.Return To Splendor

03.Feeding The Crow

04.Live Forever

05.State Of Love

06.Plastic World

07.Another Shot

08.Someone Else

09.World’s Forgotten Boys

10.Destroyer

11.People

12.Twilight

 

Luca Picchetti – vocals & guitars

Silvano “Gene” Zamarin – bass

Andrea Vianello - drums

 

 

 

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