Cadaveria Horror Metal

Written by Super User on . Posted in Estremo

 

                                                                    Cadaveria

                                                                    Horror Metal

                                                                    Bakerteam Records

                                                                    www.myspace.com/cadaveriaband

  

 

 

Il carattere precipuo dei Cadaveria? Una poliedricità d’ispirazione che sa tradursi in una varietà di contenuti perfettamente coesa; ne risulta un songwriting che fa dell’equilibrio tra elementi costitutivi di diversa natura il suo vittorioso vessillo e che è frutto di una paziente e meditata assimilazione di influenze di varia estrazione. Dall’Hard Rock al Thrash, dal Melodic Death al Black Metal (anche con venature sinfoniche), dal Doom al Gothic Metal fin quasi a reminescenze Dark: tutti questi materiali sonori sono adoperati con grande libertà d’azione e di movimento, posti come base primaria in un brano e come venatura in un altro, mescolati, giustapposti ed alternati in un modo che ricorda tanto la maestria delle arti circensi senza tuttavia rifletterne la leziosità.

Nulla di  estemporaneo, dunque, o di improvvisato: per arrivare ad una tale padronanza nell’impiego di cifre stilistiche così disparate bisogna avere l’apparato digestivo di un rettile, lento ma inesorabile.Una formula compositiva che unita ad una sapiente e curatissima esecuzione e ad una sana schiettezza d’ispirazione decreta il successo della band piemontese anche in questa sua quarta prova; lavoro che nella sua globalità possiede un mood di fondo aggressivo, teso e denso d’inquietudine,  perfettamente espresso dall’interpretazione canora della versatile singer che alterna la voce pulita, mesmerica e foriera di turbamento, ad un semi growl che vira a tratti verso una sorta di scream tagliente dalle movenze del tutto personali.

A sostenerne l’eccellente performance intervengono le chitarre, anch’esse proteiformi, a loro volta sorrette dall’eclettica batteria di Flegias e dal lavoro, un po’ in sordina a dire il vero, del basso; le tastiere tendono a fare da contraltare alla violenza e radicalità di certi passaggi.

I brani che compongono l’album sono tutti molto ricercati ed esibiscono una varietà contenutistica estremamente spiccata: alcuni sono “alleggeriti” da refrain melodici (“The Night’s Theatre”, “The Days Of The After And Behind”, “This Is Not The Silence”), mentre altri esprimono senza pudore la vena più violenta e brutale dell’estro creativo del gruppo. Ovviamente non tutte le song sono ugualmente ben riuscite e non in tutte la fusione dei diversi elementi costitutivi risulta perfetta (in “Death Vision” e “This Is Not The Silence”, ad esempio), ma questo non inficia il valore di un album che fa del camaleontismo la sua cifra personale. Un apparente (ma ribadiamolo, solo apparente), paradosso che svela l’eccellenza di uno dei gruppi di spicco della scena Metal italica ma più in generale conferma come il processo creativo, musicale e non, nasca da una capacità di sintesi alchemica di elementi spuri provenienti dall’ampio alveo della tradizione: se questi sono il punto di partenza l’”opus alchemicum”, cioè il processo di trasmutazione che vede l’Albedo seguire la Nigredo ne trasforma radicalmente l’essenza per dare vita ad una creatura nuova, non perfetta ma stupefacente nella sua Alterità.

 

RosaVelata

 

01. Flowers In Fire

02. The Night's Theatre

03. Death Vision

04. Whispers Of Sin

05. Assassin

06. The Days Of The After And Behind

07. Apocalypse

08. The Oracle (Of The Fog)

09. Requiem

10. This Is Not The Silence

11. Hypnotic Psychosis

 

 

Cadaveria – Vocals

Marcelo Santos (Flegias) – Drums

Killer Bob – Bass

Dick Laurent – Guitar

Frank Booth – Guitar

 

 

FOLLOW US

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione