Acoustic Alchemy Live in London

Written by Super User on . Posted in jazz/fusion

 

                                                                          Acoustic Alchemy

                                                                          Live in London

                                                                          180 records

                                                                          www.acoustic-alchemy.net

 

 

 

 

Dopo quasi un trentennio di intensa attività tra palchi, studi di registrazione e una ventina di album pubblicati, ecco un doppio cd live, mandato in stampa nella primavera del 2014 per la 180 records, egregiamente suonato e registrato dagli inglesi Acoustic Alchemy, band smooth jazz con evidentissime influenze fusion. 

Un disco nel quale a farla da padrone sono senza dubbio le chitarre in primissimo piano suonate dai due leader della band, Greg Carmichael e Miles Gilderdale. Chitarre che come suggerisce il nome stesso del gruppo saranno fondamentalmente acustiche anche se non mancherà qualche incursione  verso suoni di chitarra più saturi ma sempre caratterizzati da timbri eleganti e conformi alla circostanza. 

Nonostante si tratti di un lavoro organico e con un sound ben definito ci troveremo ad esplorare molteplici sonorità e generi rielaborati dal gruppo in maniera tale da mantenere una solida coerenza interna al prodotto. Passeremo infatti quasi senza accorgercene dal ben orchestrato reggae in levare di ''Jamaica Heartbeat'' alla più classiche delle sonorità blues nell'intro di ''One for shorty'', per poi chiudere il primo cd con i ritmi samba di ''Sand on her toes''. Alla stessa maniera del primo, il secondo disco scorrerà in maniera convincente per un totale di otto brani e circa un'ora di piacevole ascolto. Nota di merito anche per il resto della band che fornisce un solido tappeto senza il quale il disco non potrebbe in alcun modo funzionare. Dietro le pelli della potente e precisa batteria troviamo Greg Grainger, al basso suo fratello Gary Grainger che spesso si lascerà andare in qualche interessante fraseggio che impreziosirà ulteriormente la qualità della sezione ritmica ed infine Fred White alle tastiere, forse meno presente quantitativamente parlando rispetto ai suoi colleghi chitarristi ma altrettanto funzionale  e qualitativamente preparato. 

Un album dunque fondamentalmente guitar oriented che piacerà sicuramente a tutti quei chitarristi amanti della fusion e di quei suoni di chitarra raffinati nel timbro e nel fraseggio. Un continuo susseguirsi di emozioni e di suoni avvolgenti che prenderanno per mano l'ascoltatore accompagnandolo dal primo all'ultimo brano.

 

Domenico De Zio

 

Disc: 1

01.   Homecoming

02.   Overnight Sleeper

03.   Angel of the South

04.   Jamaica Heartbeat

05.   Roseland

06.   One for Shorty

07.   Passion Play

08.   Ariane

09.   Band Introductions

10.   Sand On Her Toes

Disc: 2

01.   Marrakesh

02.   Stone Circle

03.   A Kinder Loving

04.   No Messin'

05.   The Beautiful Game

06.   Tuff Puzzle

07.   Templemeads

08.   Lazeez

 

Miles Gilderdale - electric guitar, steel guitar

Greg Carmichael  - nylon-string guitar

Fred White  - keyboards

Greg Grainger - drums

 

 

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