Intervista a Mike Le Pond

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Quando hai cominciato a maturare l'idea di un progetto solista? Nei tempi morti tra un tour e l'altro con i Symphony X oppure avevi già in mente di fare qualcosa di simile? 

Michael Lepond: Come hai appena detto, con i Symphony X pubblichiamo un disco ogni 3 o 4 anni quindi ho pensato che potesse essere divertente pubblicare, nel frattempo, un mio album solista.Dopo la pubblicazione del nostro ultimo album “Iconoclast” durante il tour di supporto c'era tanto tempo libero nel tour bus e così durante il tour europeo e quello americano ho lavorato sui brani. 

Qual'è la principale differenza tra realizzare un disco con i Symphony X ed il tuo disco solista? 

Michael Lepond: Nei Symphony X è Michael Romeo a scrivere la maggior parte del materiale, i brani sono sostanzialmente suoi, noi ci mettiamo naturalmente il nostro stile e gusto nel registrarli.Nel mio progetto solista Michael Romeo ha avuto solo il ruolo di ingegnere del suono, ha programmato le parti di batteria, le tastiere ed suonato alcune parti di chitarra. E' stato fantastico lavorare con lui. 

Perchè utilizzare una drum machine anziché un reale batterista? 

Michael Lepond: Se avessi utilizzato un vero batterista avrei avuto bisogno di un grande studio che non potevo permettermi al momento. Michael ha fatto un ottimo lavoro ed addirittura molti batteristi mi hanno chiesto chi ha suonato la batteria sull'album convinti che si trattasse di un vero batterista! 

E comunque sono tanti i dischi nei quali la batteria è stata interamente programmata, per lo meno tu lo stai dichiarando esplicitamente. 

Michael Lepond: Infatti! 

 Qual'è il significato del titolo dell'album “Silent Assassins”? E' in qualche modo legato anche alle ultime dichiarazioni di Gene Simmons relativamente al fatto che il file sharing sta lentamente ed in silenzio uccidendo il rock? 

Michael Lepond: Ho sentito le sue dichiarazioni...per quanto riguarda il mio disco, i “Silent Assassins” (assassini silenziosi) sono i soldati greci che si nascondevano dentroo il cavallo di troia. Relativamente a quello che ha detto Gene Simmons, il file sharing è un grosso problema. E' difficile oggi vendere i dischi ed una band deve andare in tour per fare qualche soldo. 

Come mai la scelta del cantante è ricaduta su Alan Tecchio (Watchtower, Seven Witches, Hades)? Avevi già in mente il suo nome oppure avevate discusso sulla possibilità di fare un disco insieme? 

Michael Lepond: Ho incontrato Alan Tecchio nel 2009 o 2010, collaboravamo insieme nei Seven Witches facendo alcuni concerti ed apprezzavo molto la sua voce, il suono timbro vocale così inteso e melodico allo stesso tempo e la sua voce rappresentava la combinazione perfetta di quello che stavo cercando così, dove aver scritto i brani l'ho contattato facendogli ascoltare l'album. L'ha apprezzato molto ed è arrivato in studio, da vero professionista, facendo un ottimo lavoro realizzando esattamente quello che mi aspettavo. 

Come hai affermato più volte, quest'album può essere considerato come un disco di Heavy Metal tradizionale, come un ritorno alle radici. Possiamo considerarlo come una valvola di sfogo rispetto alla musica che hai sempre fatto con i Symphony X dal 1998? 

Michael Lepond: Sì! Il mio primo amore è l'heavy metal classico e volevo fare qualcosa su quello stile. Sono nei Symphony X da 15 anni e realizzare questo disco è stato un grande sbocco creativo, per me. Con questo disco voglio mostrare al pubblico cosa sono in grado di fare al basso, che è mixato anche piuttosto alto (ride ndr). Adesso, per me, è come essermi tolto un peso dalle spalle. 

 Hai considerato la possibilità di fare un tour in supporto a questo disco? Naturalmente dipende dalla vendite. Volevo sapere se ne avete discusso con Alan... 

Michael Lepond: Faremo senz'altro alcune cose con questo progetto, probabilmente qualche festival o potrebbe essere l'heavy metal cruise. Quando finirà il tour con i Symphony X forse faremo qualcosa come Silent Assassins, qualsiasi cosa che mi tenga impegnato.

 Potrebbe essere l'opening band per il prossimo tour con i Symphony X no? 

Michael Lepond: ahahh (ride ndr)...sarebbe un doppio sforzo per me! 

Con Alan e gli altri musicisti avete avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto, nello stesso studio, oppure avete gestito l'intero processo inviandovi i singoli file registrati in studi di registrazione differenti?

 Michael Lepond: Tutti i musicisti cha hanno suonato sul mio disco sono della stessa area del New Jersey. Era una cosa che volevo...volevo essere nello studio con ognuno di loro per lavorare insieme su ogni particolare. Alan è arrivato a casa di Michael Romeo che ha un ottimo studio nella sua abitazione, ed abbiamo fatto tutto lì. E' molto meglio quando lavori a stretto contatto anziché inviarti dei file. La stessa cosa con Metal Mike Chlasciak. Anche lui è del New Jersey, gli son piaciuti i brani e voleva far parte di questo progetto...forse non lo sai ma ho suonato il basso sul suo disco. 

Ho sentito che hai scritto tu ogni parte di questo disco. La stessa cosa riguarda anche le melodie vocali?

 Michael Lepond: Sì, ho scritto tutte le parti strumentali, tutti i testi e tutte le melodie vocali. Quello che ho fatto è stato cantare su ogni brano così che Alan potesse sentire la melodia da eseguire con la sua potenza ed ha funzionato tutto alla grande. 

I pareri che ho sentito sono tutti positivi. Ti aspettavi un tale feedback? 

Michael Lepond: L'album verrà pubblicato il 26 settembre ma ho già ricevuto dei riscontri, finora tutti positivi. Ero un po' preoccupato che i fan dei Symphony X non avrebbero apprezzato e lo sono tutt'ora a dire il vero. Finora gli apprezzamenti sono stati comunque positivi e non posso chiedere di meglio! 

Non credo che sia così lontano tutto sommato dalla musica che hai sempre fatto con i Symphony X...l'heavy metal classico è il comune denominatore no? 

Michael Lepond: Certamente! Il mio album è sostanzialmente più semplice a differenza di un disco dei Symphony X che è molto più complesso ma, dici bene, lo stile è quello. 

Siamo alla fine. Le tue ultime parole in chiusura...

Michael Lepond: Vorrei dire a tutti i fan, europei, italiani, grazie per il vostro supporto durante tutti questi anni. Ci vediamo il prossimo anno con il nuovo disco dei Symphony X che abbiamo iniziato a registrare questa settimana e spero possiate nel frattempo apprezzare il mio disco solista in uscita il 26 settembre.

 Vinnie O’ Steven

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