Andrea 'laszlo' de simone Uomo donna

Written by Super User on . Posted in Musica italiana

 

                                                                                        Andrea 'laszlo' de simone

                                                                                        Uomo donna

                                                                                        42 records

                                                                                       www.facebook.com/andrealaszlomusica

 

 

Ad inizio estate esattamente il 9 Giugno  esce il disco di Andrea Laslo de simone(che stranamente  somiglia non poco ad Frank Zappa d’annata),dopo un po’ arriva in redazione,debbo dire che io sono sempre un po diffidente quando mi arrivano artisti italiani ed p er questo motivo che magari ci due tre volte prima di decidere se fare o non la recensione (forse per un mio atteggiamento preconcetto non so).

“Uomo donna” è il titolo di questo lavoro ,e sin dalla copertina si presenta come un lavoro diverso Rispetto alla produzione  normale soprattutto per come è concepita  la cover mi riporta  indietro ai dischi degli anni 70,soprattutto mi fa venire in mente un disco di Battisti “La batteria, il contrabbasso, eccetera”, ma solo per fatto meramente d’immagine di concezione per così .

Infatti Quello di Battisti degli anni 70  è periodo se volgiamo più creativo che si avvicina parecchio all’etimologia dei figli dei fiori ,allo stesso modo anche questo disco di “Laslo” ha questa concezione.Musicalmente poi il disco si presenta come un connubio psichedelico misto di cantautoritarietà e gruppo ma a mio avviso sono gli aspetti della musica  che stiamo ascoltando che si quasi come se fosse un pretesto per presentarsi ad un pubblico colto ed in effetti la musica di Laslo è musica per pochi ,essendo piena  di riferimenti psichedelici non solo Floydiani i Beatles fanno capolino ogni tanto,ascoltate a d esempio “Meglio “e a volte  si sfiora  anche lo space rock .

Per quanto riguarda i riferimenti (anche per  una particolare somiglianza  di voce con Aldo Tagliapietra) mi arrivano le  Orme del periodo sperimental prog  settantiano.Musicalmente il disco è davvero interessante sia per la produzione super mirata a dire il vero ,e mi chiedo ascoltandolo in quale tipo di mercato si potrà collocare anche perché non essendo minimamente commerciale ed anzi richiede anche un certo impegno per l’ascolto ,sicuramente sarà difficile farsi ascoltare se non in certe Radio .

Personalmente ho apprezzato moltissimo la canzone  che è stata scelta come singolo “vieni a salvarmi impressionati quelle grida disperate che si confondono con l’effettistica  psichedelica di cui il disco è pieno.Mentre  “Gli uomini hanno fame” potrebbe esse tranquillamente il pezzo elettronico del disco per via del tappeto tastieristico he dopo una lunga introduzione di citazioni varie ,ci introduce  al pezzo vero e proprio .

Di questi tempi ascoltare dischi del genere fa bene al cuore  e all’anima  grazie Andrea.

 

Stefano Bonelli   

 

 

 

01. Uomo Donna

02. Sogno l'amore

03. Vieni a salvarmi

04. Meglio

05. Solo un uomo

06. Eterno riposo

07. Questo non è amore

08. Gli uomini hanno fame

09. Che cosa

10. La guerra dei baci

11. Fiore mio

12. Sparite tutti

 

Damir Nefat - guitar

Daniele C   - bas and backing vocals

Filippo Cornaglia  - drums

Zevi Bordovach  - keyboards

 

Anthony Sasso  -percussions and backing vocals.

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